Legalizziamo !

Legalizziamo a Francavilla Fontana

In zona Cesarini anche i radicali salentini hanno dato il loro contributo alla raccolta firme per la campagna “Legalizziamo!”. Nel corso dei tre tavoli organizzati a Francavilla Fontana (BR), e a Martano (LE), si sono raccolte più di 500 firme. Un buon risultato, per molti versi entusiasmante ed incoraggiante perché è stato il ritorno per le strade dei radicali salentini dopo anni di inattività (fatta eccezione per il buon Sergio Tatarano in quel di Francavilla Fontana). Grazie davvero a tutti coloro che si sono recati presso i nostri tavoli per sottoscrivere la proposta di Legge e, in particolare, a Fabio Tarantino, Sindaco di centrosinistra di Martano, che insieme al consigliere di centrosinistra Marco Termo ha sottoscritto la Proposta di legge. Quest'ultimo ha anche autenticato le firme.

XV Congresso: Mozione generale a prima firma Magi – Capano approvata a larga maggioranza.

Radicali Italiani

Radicali Italiani, riunito a Roma, dal 29 ottobre al 1° novembre 2016, nel celebrare il XV Congresso, il primo dalla morte di Marco Pannella, con commozione ne ricorda vissuto e insegnamenti, unendosi ai sentimenti di tutti coloro che ne hanno conosciuto lo straordinario valore umano e politico.

Il Congresso rileva che, di fronte alla crisi delle istituzioni rappresentative, alla degenerazione dei partiti, alle ricadute della crisi economica in termini di conflitti sociali e chiusura nei microcosmi nazionali, al rafforzamento dei movimenti populisti, diventa ancora più urgente offrire risposte di governo chiare ed efficaci per affermare una società aperta. Ringrazia quindi Emma Bonino per aver promosso la sessione transnazionale di domenica 30 ottobre, nel corso della quale sono state definite alcune possibili linee di azione politica sulla base di proposte elaborate all’interno del movimento.

Il Congresso sottolinea che l’Italia e l’Europa devono governare i flussi migratori in maniera unitaria, individuando strategie a lungo termine che tengano conto dei contesti geopolitici di partenza ma anche delle esigenze in termini demografici e di forza lavoro, creando canali sicuri  per chi cerca protezione ed elaborando programmi di sviluppo efficaci verso i paesi terzi che perseguano crescita a livello economico, sociale e, necessariamente, in termini di democrazia e diritto.
Per questo il Congresso impegna gli organi dirigenti a dare vita a una campagna nazionale affinché siano conosciute dal paese, e adottate da Governo e Parlamento, le proposte normative di riforma contenute nel dossier “Governo dei flussi migratori tra lavoro e inclusione sociale: le proposte di Radicali Italiani per cambiare il racconto sull’immigrazione”.

MOZIONE GENERALE DEL 40ESIMO CONGRESSO STRAORDINARIO DEL PARTITO RADICALE NONVIOLENTO, TRANSNAZIONALE E TRANSPARTITO

Partito radicale

Il 40esimo Congresso Straordinario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito riunito a Roma nel carcere di Rebibbia dall’1 al 3 settembre 2016, si riconosce nella visione e nel vissuto di Marco Pannella, nel modo in cui - nella durata - è riuscito a concepire e a dar corpo a idee, lotte ed obiettivi che costituiscono un inestimabile patrimonio politico e umano, da continuare a far vivere.

Ringrazia il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Presidente del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo, il Direttore Mauro Mariani, il Comandante Massimo Cardilli, il Cappellano Don Sandro Spriano, tutti gli operatori e i detenuti del carcere di Rebibbia NC, per aver consentito la tenuta e partecipato ai lavori del congresso.

Udita la relazione del Tesoriere la approva.

Riafferma principi e prassi, le regole fondamentali e i connotati essenziali costitutivi del Partito Radicale che hanno rappresentato e rappresentano la sua alterità rispetto a ogni altro partito:

- il principio dell’adesione individuale diretta; 

- la regola senza eccezioni per cui si può iscrivere chiunque e nessuno può essere espulso per alcun motivo; 

- il connotato nonviolento secondo il Preambolo allo Statuto; 

- il connotato transnazionale o universale per vocazione, dimensione e finalità dell’agire politico organizzato; 

- il connotato transpartitico secondo il principio della libertà di associazione e la prassi della doppia tessera.

Marco è !

La prima volta che ascoltai Pannella in una delle sue rare apparizioni televisive avevo 13 anni, correva l’anno 1980, era una tribuna politica condotta da Jader Jacobelli che vedeva la partecipazione di Marco e Giorgio Almirante, due leoni dei dibattiti politici: si parlava di legalizzazione delle droghe e di lotta al terrorismo.

Erano gli anni nei quali la politica abitava le case degli italiani e il nostro Paese era dilaniato da quotidiani attacchi terroristici. Era molto facile, con quel clima politico, assumere una posizione come quella di Almirante che voleva la dichiarazione dello Stato di guerra per consentire l’applicazione del Codice militare di guerra, che allora prevedeva ancora la pena di morte; ed invece quell’uomo dagli occhi azzurrissimi e dal sorriso illuminante di nome Marco Pannella, parlava di forza della legge e del diritto, di nonviolenza, di legalità e di “compagni assassini”.

Adolescente qual ero, a differenza della maggior parte dei miei coetanei, cominciavo a provare interesse per la politica, comperavo sì i fumetti, Alan Ford e Topolino in testa, ma anche Repubblica, il Corriere della Sera e diversi altri quotidiani.

PUGLIA: COMMISIONE CONSILIARE DISCUTE DI CARCERE. RADICALI ISPEZIONE A LUCERA

Buon apprezzamento da parte dei Radicali delle audizioni che partiranno domani nelle commissioni del consiglio regionale pugliese sulle eventuali iniziative da intraprendere da parte della RegionePuglia in merito alla condizione di illegalità degli istituti penitenziari e della comunità ivi ristretta.“Ringraziamo il consigliere regionale Fabiano Amati che ha risposto positivamente all’indicazione che gli avevamo proposto a seguito della visita ispettiva con lui effettuata da Annarita Digiorgio e Maria Rosaria Lo Muzio presso il carcere di Taranto,rispetto a un’iniziativa concreta che il con

FABIANO AMATI (CONSIGLIERE REGIONALE PD) E RADICALI: VISITA ISPETTIVA PRESSO IL CARCERE DI TARANTO. VENERDI 3 GENNAIO

Venerdì 3 Gennaio il consigliere regionale del PD Fabiano Amati effettuerà una visita ispettiva presso la casa circondariale Di Taranto accompagnato dai radicali Annarita Digiorgio e MariaRosaria Lo Muzio di ritorno dalla marcia di Natale per l’Amnistia.Dopo l’invito a mezzo stampa a parlamentari e consiglieri regionali espresso in seguito della rivolta scoppiata nel carcere di Taranto dall’esponente radicale Digiorgio (in quei giorni in sciopero della fame), l’unico rappresentante politico ad aver risposto mostrando tale disponibilità è stato appunto il consigliere fasanese Amati, che gia

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