voto

Dalla politica del controllo (del voto) al controllo della politica (col voto)

La mia soluzione è in questo slogan, chiaro, limpido, secco (e che magari tra un po' di tempo, quando ci si renderà conto della necessità di perseguire questa via, qualcuno riprenderà). Ascolto in questo periodo il continuo richiamo alla legalità come elemento di rottura e discontinuità dall'operato delle precedenti amministrazioni; leggo dichiarazioni di quanti ritengono che bisogna condannare il vecchio modo di fare politica nella stanza dei bottoni e sopra la testa degli elettori, tanto quanto dei militanti.

Il mio voto radicale

Sia chiaro una volta per sempre: questo (questo!) pd non mi rappresenta e io non sarò mai un suo iscritto. Sic stantibus rebus, può un radicale votare PD? Mi sono personalmente battuto per UN partito democratico, ho raccolto convintamente le firme a sostegno della candidatura di Marco Pannella a leader del pd (ricordo con orgoglio la firma del Presidente della Provincia di Brindisi) e trovo che l’ostinazione con cui si è voluta intraprendere la strada dell’accordo sia il frutto di una coerente posizione assunta fin dall’inizio.