antiproibizionismo

Legalizzazione cannabis, a Lecce uno dei quattro appuntamenti nazionali del Radical Cannabis Club Tour

Radical Cannabis Club Tour

Approda a Lecce uno dei quattro appuntamenti nazionali del Radical Cannabis Club Tour ! Il giorno venerdì 21 luglio 2017, alle ore 21, in Piazza Vittorio Emanuele II (Piazzetta Santa Chiara), i radicali salentini con anche Antonella Soldo, presidente di Radicali Italiani, e con la presenza di Luca Marola, autore del primo manuale di coltivazione della cannabis, spiegheranno le tecniche di semina e coltivazione, mettendole in pratica, compiendo così ancora un'azione di disobbedienza civile. 

Legalizziamo !

Legalizziamo a Francavilla Fontana

In zona Cesarini anche i radicali salentini hanno dato il loro contributo alla raccolta firme per la campagna “Legalizziamo!”. Nel corso dei tre tavoli organizzati a Francavilla Fontana (BR), e a Martano (LE), si sono raccolte più di 500 firme. Un buon risultato, per molti versi entusiasmante ed incoraggiante perché è stato il ritorno per le strade dei radicali salentini dopo anni di inattività (fatta eccezione per il buon Sergio Tatarano in quel di Francavilla Fontana). Grazie davvero a tutti coloro che si sono recati presso i nostri tavoli per sottoscrivere la proposta di Legge e, in particolare, a Fabio Tarantino, Sindaco di centrosinistra di Martano, che insieme al consigliere di centrosinistra Marco Termo ha sottoscritto la Proposta di legge. Quest'ultimo ha anche autenticato le firme.

Invito all'assessore Bungaro

Ho letto con interesse ed attenzione l’intervista all’assessore Bungaro apparsa sul Quotidiano venerdì 2 novembre. Anzitutto dobbiamo stare attenti ad affrontare i problemi in maniera differenziata, cogliendo, in primo luogo, che l’alcool è un fenomeno di gran lunga più pericoloso della droga pesante (24 mila morti nel 2007 contro i circa 500 per droga). Pur tuttavia, nessuno immagina di rendere illegale la vendita degli alcolici.
Diverso discorso ancora riguarda la marijuana, per l’uso o abuso della quale non si è mai registrato alcun caso letale.

Chi ha paura di sapere?

Qualche mese fa il Ministro Ferrero ha diffuso i dati relativi all’uso delle droghe nel nostro Paese. Tali dati, del tutto scontati per chi non si ostina a coprirsi gli occhi coi prosciutti, hanno evidenziato negli ultimi tre anni un aumento del 45% dei consumatori di marijuana, divenuti oramai un italiano su tre.

Uno su tre... se la fa!

Dati “sconvolgentemente scontati” quelli diffusi dal ministro Ferrero in relazione all’uso di droghe nel nostro Paese. Ancora una volta l’ideologia antiscientifica capitola di fronte ai risultati che non abbisognerebbero di alcun commento. Nel 2006 i morti per overdose sono stati 517 contro i 24mila per alcool, a testimonianza della superficialità con la quale si continua a ritenere la droga, solo per concezioni ideologiche, più pericolosa rispetto all’alcool. Negli ultimi tre anni sono poi aumentati del 45% i consumatori di marijuana, che ormai raggiungono l’enorme cifra di un Italiano su