Francavilla Fontana (BR)

Francavilla Fontana contro la pena di morte.

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Francavilla Fontana un ordine del giorno con cui si chiede l’impegno del Governo italiano a proseguire la campagna per la moratoria universale sulla pena di morte, si appoggia quanto già realizzato in maniera encomiabile dal Presidente Prodi e dal Ministro D’Alema, e si aderisce alla campagna indetta dall’associazione “Nessuno Tocchi Caino” a favore della moratoria nelle città, province e regioni d'Italia. L’iniziativa è stata presentata a Francavilla dal consigliere della Margherita, avv.

Sfilate sì, confronto no.

La risposta di pubblico alla splendida iniziativa con Mina Welby, mi dà lo spunto per una riflessione triste sulla politica nostrana: erano assenti tutti i politici di destra e, tranne pochissime eccezioni, quasi tutti quelli di sinistra; è a quest’ultima, alla sinistra, che voglio rivolgermi lanciando un estremo appello.

Di chi è la vita ?

Mercoledì 30 maggio, alle ore 18:00, presso la Sala di rappresentanza del Comune di Francavilla Fontana si svolgerà un incontro-dibattito dal tema
"DI CHI è LA VITA? - Confronto su eutanasia- testamento biologico - accanimento terapeutico".
All'incontro parteciperanno

Mina Welby (moglie di Piergiogio Welby)
Dott. Sergio Tatarano (Ass. Luca Coscioni - Ass. Radicale Diritto & Libertà)
Sen. Euprepio Curto (Presidente AN Provincia di Brindisi)
Don Franco Galiano (Presidente Fondazione Bartolo Longo).

Il vero sconcio

Allo squallore delle testate locali non c’è mai fine: mi capita di leggere oggi sul giornale “Senza Colonne”, diventato ormai giudice dei costumi della nostra realtà, locale o nazionale, una doppia pagina dedicata ad una retata di quelle che si ricorderanno nella storia d’Italia. A Brindisi sono state infatti tratte in arresto due prostitute che, sulla base della ormai vetusta legge Merlin, avendo esercitato in una casa d’appuntamenti, si sono viste raggiungere dai carabinieri.

Nazisti, assassini semplici, terroristi: in una parola, laici.

Leggo con un certo stupore l’articolo apparso su Senza Colonne di sabato, a firma di Alessandro Quarta, intitolato “Funari e Rivera, i nuovi profeti” e sottotitolato “Lo specchio del nulla nei programmi Rai”.

Laicità in salsa francavillese.

Non faccio in tempo a leggere di un progetto dignitoso, quello sulla mobilità gratuita, che, dopo una disamina più attenta dell’articolo, mi devo necessariamente vergognare della pochezza culturale che accompagna ogni iniziativa della nostra amministrazione.
Da rappresentante dell’ass. Coscioni non potevo infatti rimanere indifferente all’attenzione prestata nei confronti dei disabili e non potevo far altro che salutare con approvazione la concessione in comodato gratuito di tre pulmini ai paesi del brindisino.

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